Quando l'unione fa la forza: Montiano, Roncofreddo, Sogliano insieme per ricordare la liberazione

Sono sempre stata convinta che l’unione faccia la forza: quando i fatti lo dimostrano lo sono ancora di più. Tre Comuni del nostro comprensorio hanno messo insieme passione, competenze, risorse (per alcuni le pochissime a loro disposizione) per organizzare una serie di eventi al fine di ricordare il passaggio del Fronte della II Guerra Mondiale in quei territori, il ruolo importante delle truppe alleate nella Liberazione dall’occupazione Tedesca, il dramma vissuto dalle popolazioni civili durante la tarda estate del 1944 e la primavera del 1945.

Può essere utile, per chi è interessato, una breve memoria. In quei mesi il Fronte della II Guerra Mondiale si arrestò sulla Linea Gotica, il sistema difensivo realizzato dai Tedeschi per fronteggiare l’avanzata degli Alleati lungo la penisola: si trattava di una fitta rete di fortificazioni che tagliava in due l’Italia, da Massa a Pesaro, e si estendeva per oltre 300 Km dai crinali appenninici fino alla pianura del litorale adriatico, con un complesso sistema di campi minati, fossati anticarro, trincee e bunker: l’obiettivo era fermare l’avanzata degli alleati. Il territorio del Rubicone, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 1944, sia per la sua posizione strategicamente importante, sia per l’evolversi degli eventi lungo la Linea Gotica, fu interessato da un violento scontro tra le linee difensive tedesche e l’attacco degli eserciti alleati schierati sul settore adriatico.

Quella che prese il nome di Battaglia del Rubicone fu, quindi, decisiva per lo sfondamento della Linea Gotica e rivestì fondamentale importanza nel contesto generale della Campagna d’Italia.

La memoria di questo passato va preziosamente tenuta alta perché da una parte deve essere conservata, rispettata e trasformata in agire quotidiano affinchè quegli avvenimenti non si ripetano più, soprattutto da parte di chi, fortunatamente, non l’ha vissuta; dall’altra parte può e deve aiutare le popolazioni di questi territori a mantenere salda e viva la propria identità, la propria storia di un comune passato, nella consapevolezza che la condivisione dei problemi, anche nel presente, può facilitarne la soluzione.

Che un piccolo Comune, come Montiano, possa allestire una mostra e organizzare un incontro sulla “telegrafia durante la II Guerra Mondiale” e una serie di conferenze sui temi della Liberazione, della Resistenza e della Memoria è un segnale importante di grande speranza in un tempo in cui, sempre più di frequente, rischiamo di dimenticare i valori del tempo passato.

Come Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea che sostiene e incoraggia queste iniziative, ringrazio, a nome dell’Istituto, le Amministrazioni di Sogliano, Roncofreddo e Montiano e quanti hanno collaborato per la buona riuscita delle manifestazioni di sabato 19 e domenica 20 settembre.

Prof.ssa Ines Briganti