Sulla Consulta per L'Agricultura

Intervengo a proposito di alcuni articoli che sono apparsi sulla stampa locale sulla Consulta per l'Agricoltura. Lungi da me l'intenzione di interferire sulle questioni che attengono il nuovo regolamento e le relative applicazioni: se ci sono stati dei fraintendimenti, conoscendo bene la serietà e la competenza delle persone coinvolte sono certa che gli equivoci saranno superati proprio perché la nuova Consulta possa cominciare al più presto a lavorare.

Mi preme invece fare una rapida sintesi dei temi e dei problemi di cui si è occupata la precedente Consulta, innanzi tutto in quanto credo che ciò sia doveroso nei confronti di chi, rappresentanti di Associazioni, privati cittadini, amministratori, esperti e tecnici del mondo dell'agricoltura hanno partecipato alle molte riunioni svolte, collaborando attivamente con proposte e azioni; in secondo luogo lo ritengo opportuno perché presumo che possa essere utile a chi deve assumere il nuovo impegno poter valutare che cosa è stato fatto per affrontare più agevolmente la realtà complessa e difficile dell'agricoltura locale.

 

Procedendo dunque in rapida sintesi: 

  • si è affrontato per molto tempo il difficile problema della SHARKA in molte riunioni, alla presenza del Dott. Claudio Lugaresi, di funzionari della Regione assieme ai quali ci si recò al Ministero dell'Agricoltura per far presente la situazione difficile dei nostri agricoltori, sostenuti dalla Senatrice Laura Bianconi. Si riuscì ad ottenere la convocazione dell'Autority della SHARKA a Cesena, come chiedevano le organizzazioni professionali agricole; 
  • sulla fragola - problemi e prospettive, ricerche e commercializzazione, sorretti dalla consulenza del Dott. Walther Faedi, ci si è confrontati al lungo con tecnici del C.R.P.V., di Apofruit, di Agrifruit, di Eur.Op.Fruit; 
  • molte riunioni ci hanno impegnato sui temi dell'acqua per l'agricoltura e del C.E.R.. Un ringraziamento particolare va al contributo positivo che è stato dato dal Dott. Roberto Bernabini, dal Dott. Rino Pazzaglia, dall'Ing. Daniele Domenichini, dal Dott. Massimiliano Pederzoli e agli allora consiglieri regionali Damiano Zoffoli, Paolo Lucchi e Monica Donini per averci sempre accompagnato nelle nostre riunioni; 
  • problemi che ci hanno impegnato per diverso tempo sono stati quelli legati all'ICI e ai fabbricati rurali: ce ne siamo occupati in molte riunioni insieme ai funzionari dell'Amministrazione e agli Assessori competenti, dell'Urbanistica, dei Tributi e, ovviamente, dell'Agricoltura; 
  • abbiamo dedicato alla moria delle api e ai problemi degli apicoltori Commissioni speciali; 
  • abbiamo incontrato in Commissioni organizzate appositamente il Dott. Scarpellini Domenico sui temi legati alla Filiera Ortofrutticola Romagnola e al Mercato Ortofrutticolo; 
  • abbiamo ospitato molti esperti su altri diversi temi: il Direttore dell'Agenzia del Territorio della Provincia Forlì-Cesena sul tema della ruralità dei fabbricati, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate, il Direttore di Agrea Bologna (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) ....... 
  • infine per organizzare il mercatino dei produttori si sono impiegati due anni di incontri in Regione e in Commissione! Ma fortunatamente sembra che l'iniziativa funzioni davvero con nostra grande soddisfazione.

Questi sono soltanto una parte dei problemi affrontati dei quali alcuni risolti, su altri forse ci sarà ancora bisogno di lavorare.

Fermo restando che la Consulta ha, come dice la parola stessa, potere consultivo, evidentemente essa può essere solo un organo nel quale si affrontano, si analizzano i problemi, si favorisce il confronto fra varie opinioni, si avanzano proposte: spetta poi all'Amministrazione o ad altri soggetti "esecutivi" intervenire.

Desidero pubblicamente ringraziare tutte le Organizzazioni Professionali, Sindacali ed Economiche, tutte le persone che hanno lavorato con impegno, con spirito collaborativo e fiducia nelle Istituzioni.

Un ringraziamento particolare all'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Forlì-Cesena, dott. Gianluca Bagnara, per averci sempre direttamente o indirettamente, accompagnato nei nostri lavori.

Auguro alla nuova Consulta un percorso di lavoro utile e propositivo.

Ricordiamoci tutti che l'agricoltura resta comunque la base dell'economia reale e non è "finanza creativa". 

Ines Briganti

già Coordinatrice della Consulta per l'Agricoltura