Al Presidente del Parlamento Europeo

Cosa avrei voluto dire al Presidente del Parlamento Europeo

Al Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz

Mi piacerebbe che il parlamento Europeo si concedesse un momento di respiro, una tregua dallo spread, e avviasse una discussione libera, senza limiti di tempo, scevra da qualsiasi ideologia sui temi culturali e politici che hanno costituito e formato quell'identità europea che c'è; si tratta solo di volerla riconoscere.Talvolta sembrava scomparire, divorata dalle guerre che hanno insanguinato l'Europa, ma poi riemergeva quasi a dire alle genti delle generazioni che si sono succedute, ai monarchi, ai principi, ai dittatori: "la vostra sete di potere, i vostri egoisimi non mi distruggeranno".

Presidente, facciamo memoria della nostra identità europea.

 

Il Cristianesimo che ha ispirato i movimenti monastici del Medioevo; lo spirito di libertà che ha fatto nascere i Comuni (l'aria dei Comuni rende l'uomo libero) con le loro leggi, le loro banche, le grandi cattedrali romaniche e gotiche; l'Umanesimo ed il Rinascimento che hanno recuperato e rivitalizzato la cultura classica; il pensiero politico del ‘500 e del ‘600 che è stato il fondamento della grande cultura liberale e laica dell'800 (Machiavelli, Hobbes, Locke); l'Illuminismo ed il Romanticismo, con la grande musica e la grande poesia; il Positivismo che ha diffuso nel mondo la consoscenza scientifica; il movimento dei popoli tutti che hanno liberato l'Europa dalle dittaure del ‘900; la formazione nel corso dei secoli del pensiero che ha portato alla nascita delle Costituzioni, dalla Magna Charta del 1215 alle costituzioni moderne, alla Costituzione Europea: tutto questo ha costruito nel tempo l'identità europea a dispetto di chi voleva e vuole ignorare la storia.

Ecco Presidente, si provi a riflettere anche su questo nel nostro Parlamento: forse si può - anche mantenendo viva questa memoria- salvaguardare, difendere, arricchire, potenziare l'unità europa, non solo per il bene dell'Europa, ma per il bene del mondo.

Prof. Ines Briganti

Presidente Istituto Storico della Resistenza e delle'Età Contemporanea - Provincia di Forlì-Cesena

Vice-presidente della Fondazione Radici della Sinistra

Consiglio della Biblioteca Malatestiana